Al timone del Buonvento in laguna sud

Buonvento Pikkio in navigazione in laguna sud

Ecco il resoconto sul comportamento in navigazione a vela del Buonvento Pikkio nonché alcune considerazioni sule opzioni riguardanti l’armo ed i dettagli della costruzione.

Alle ore 11:00 del 2 giugno 2016 arrivo a Valli di Chioggia per incontrare l’amico Silvano Lorenzon e portare Pikkio, dal Canale Nuovissimo dove è ormeggiato, alla Darsena Le Saline per il XII Raduno de I Venturieri.

A motore seguiamo il percorso nei canali segnalato dalle bricole, per arrivare alla zona sotto il controllo del Genio Civile (non più del Magistrato delle Acque) dove la navigazione a vela è tollerata. L’unico divieto è l’ormeggio alle bricole (qualcuno alle bricole è ormeggiato).

Questa zona precede la parte di laguna sud verso Chioggia città, che è sotto il controllo della Capitaneria di Porto e dove non è possibile navigare a vela perché c’è tanto movimento di naviglio mercantile pescherecci e traghetti (qualcuno a vela ci va).

Decidiamo subito di fare un po’ di allenamento per trovare l’affiatamento e competere nel II Vigo Match Race, che si svolgerà il giorno 4 giugno 2016. Silvano mi lascia il timone, anche se sarà ovviamente lui il timoniere durante la regata amatoriale.

Il vento proveniente da sud – sud ovest è piuttosto debole, stimato in 2 – 2,5 nodi e la presenza delle bricole consentono solo un po’ di bordi di bolina. Pikkio, con randa e genoa, fila via subito ed è anche abbastanza sbandato in relazione al vento, questo forse per una distribuzione della massa della zavorra più in alto rispetto quanto specificato dal progetto (la zavorra di Pikkio).

Il timone è neutro e l’impressione che Pikkio sia più orziero con mure a sinistra, ma non abbiamo curato molto (in realtà per niente) la distribuzione dei pesi in barca.

In ogni caso si riesce a timonare con precisione ed anche con così poco vento riusciamo a raggiungere una buona velocità (circa 1.6 nodi) nonostante a bordo siamo carichi di un po’ di tutto. Sbarcheremo il peso superfluo prima del match race. Non è possibile stringere molto il vento, ma il Buonvento non è certo una barca da regata.

Raggiungiamo la zona di mare antistante il porto di Chioggia dove facciamo andature al traverso, lasco e gran lasco. Anche con le andature portanti il comportamento del Buonvento Pikkio è apprezzabile per precisione e mantenimento della rotta. Facciamo alcune prove di virata ed abbattuta in previsione della regata, anche in velocità, da cui emergono degli aspetti importanti inerenti all’armo ed altri elementi.

In primis lo stralletto. Purtroppo è di notevole impedimento al passaggio del genoa in virata (su Pikkio non c’è la rotaia di scotta), interferendo, pressoché sempre, con il punto di scotta. Lo stralletto, quindi, deve essere, anche in condizioni normali di navigazione, sempre facilmente rimovibile e la relativa landa la più piccola e bassa possibile. Si potrebbero sperimentare anche altre soluzioni;

  1. Inserire sullo stralletto (è sufficiente nella parte bassa) in un tubo di plastica, tipo quelli rigidi in pvc per l’impianti dell’acqua, in modo che il punto di scotta del genoa possa ruotarvi sopra. Il tubo coprirebbe, ovviamente, anche la landa dello stralleto ruotando poggiato in coperta. Se non la si coprisse, per evitare segni in coperta, questa sarebbe ugualmente di intralcio.
  2. Una sagola con bozzello al punto di mura per spostare il genoa in virata. Alquanto complicato e scomodo.
  3. Un elastico che metta in trazione il punto di scotta del genoa verso prua, allontanandolo dalla landa e dallo stralletto. Da provare per determinare la forza e l’efficacia nelle varie situazioni.
  4. Optare per uno yankee in luogo del genoa, come su Chiocciola. Decisamente meglio, soprattutto in queste zone di mare.

Come intuibile anche semplicemente osservando il progetto del Buonvento, altro impaccio alle manovre delle vele a proravia dell’albero è dato dal bittone. La sua presenza è indubbiamente in utile, principalmente in porto o in rada, ma i tanti svantaggi in navigazione ne consigliano l’eliminazione.

Il bittone di prua del Buonvento

Durante questo breve, ma significativo allenamento, è anche emersa una disposizione non efficace degli strozzascotte. Sono troppo avanzati rispetto al bordo e questo ne riduce la funzionalità.

Strozzascotte di Pikkio

Su Pikkio, barca dall’impostazione per scelta, non è presente il trasto randa. Il pozzetto è così più libero, ma le manovre sono un po’ meno efficaci.

Queste note spero siano utili per chi voglia costruire il Buonvento rendendolo più facilmente gestibile in navigazione.

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Elio De Petris | Programmatore

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