La costruzione di Osborn di Lorenzo Forte

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Lorenzo Forte ha realizzato un meraviglioso esemplare di Buonvento, Osborn, nato con l’intento di costruire una piccola barca, che non avesse nulla da invidiare alle sorelle maggiori. Qui di seguito le note sulla costruzione scritte da Lorenzo.

Osborn di Lorenzo Forte
Osborn di Lorenzo Forte

 

Il nome della Barca è Osborn ed è ormeggiata sul lago di Como. La costruzione ha richiesto circa 2 anni e mezzo. Il costo di costruzione è di circa 15.000 € considerato che il progetto è nato con l’idea di costruire una piccola barca che non abbia nulla da invidiare alle sue “sorelle” maggiori.

La barca presenta lo scafo in compensato marino e rivestito in fibra di vetro con stuoia da 400 gr/m2

Tutta la ferramenta di manovra è Antal/Viadana. 4 Winch, Trasto randa, Carrelli fiocco, e stick timone permetto la gestione della barca in tutta tranquillità anche in solitaria.

L’albero è totalmente in legno sezione rettangolare rivestito in fibra di vetro, la ferramenta in inox è stata interamente realizzata su misura.

La coperta è stata interamente rivestita in teck sintetico.

A prua sono posizionate due cuccette con 3 spaziosi gavoni sottostanti. Il piantone dell’albero fa sostengo ad un tavolo da ribalta. La barca è dotata di un impianto elettrico con carica tramite pannello solare/corrente di banchina. Luci di via in testa albero e impianto VHF.

Gli interni sono accessibili tramite un gavone su slitta che contiene al suo interno il WC chimico.

Come note posso indicarvi alcune variazioni sul progetto dell’architetto Rodolfo Foschi, nate per irrobustire l’imbarcazione e abbinare le linea classiche a linee geometriche:

  • Costruttivamente abbiamo realizzata un modello in scala prima di procedere alla costruzione effettiva. Ciò ci ha permesso di ricavare tutte le misure effettive e di procedere come segue: Abbiamo costruito tutte le paratie con uno spessore di 3cm che posizionate alle opportune distanze ricavate dal modello ci ha permesso di avvitare sulle stesse i fianchi dell’imbarcazione.
  • La struttura è stata ulteriormente rinforzata con del fasciame laterale all’altezza del fissaggio scafo/coperta. La modifica che rende ulteriormente strutturale le paratie con lo scafo ha permesso anche di eliminare il piantone del bittone, fissato su un supporto a croce che unisce la paratia di prua con il tagliamare e i due rinforzi laterali. La landa di prua è stata fissata a scomparsa utilizzando il medesimo rinforzo, ciò ha giovato sull’estetica dell’imbarcazione. Questi ci  ha inoltre permesso di lavorare tutta la barca avvitando in ultimo la coperta. Quindi lo scafo è stato saldato come indicato nel libro, girato, montato il bulbo e rivestito con stuoia in fibra di vetro. Nuovamente girato per realizzare tutti gli interni.
  • La paratia di prua è stata anche arrotondata creando una linea più dolce della coperta (vedi foto dall’alto).
  • Gli oblo laterali fissi richiamano la geometria dei fianchi e slanciando la barca.
  • Il pozzetto nasconde nel piano sottostante il vano batterie rinforzato con delle vaschette antiacido.
  • Le due sedute laterali del pozzetto ospitano due ampi gavoni isolati dal resto della barca che permettono di lasciare “pulita” la zona interna della barca.

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Elio De Petris | Programmatore

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