La realizzazione dell’albero in legno del Buonvento Wasabi

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Continua la costruzione di Wasabi (vedi la relativa  scheda nella sezione censimento) e l’amico Domenico Suppa ci invia questo articolo, corredato di fotografie e disegni AutoCAD, in cui documenta la realizzazione dell’abero in legno per il suo Buonvento. Buona lettura a tutti!

Per la costruzione dell’albero di Wasabi ho optato per delle tavole di abete di prima scelta esente da nodi.

In commercio ho trovato queste tavole nel formato 2 cm x 20 cm x 400 cm, ne ho comprate 4 pagandole circa 50 euro ed ho provveduto a tagliarle nella misura di 2 cm x 8 cm x 400 cm.

A quattro di queste tavole, con la fresa, ho tolto circa 3 mm per 2 cm di larghezza per ottenere quella specie di forma a “T” (vedi le immagini nella galleria in basso) e poi le ho giuntate a palella ed incollate. Il bordo fatto con la fresa aiuta molto. Considerando che avevo a disposizione pochi morsetti per il serraggio dei pezzi, mi sono aiutato con fascette da elettricista. A questo punto sono cominciati i dubbi… Chissà se reggerà? Ho quindi deciso di resinare tutto l’albero utilizzando un tessuto da 160 grammi / m2 mentre sulla giunzione ho utilizzato quello da 300 grammi / m2.

Il reggi crocette ho deciso di farlo in legno, incollando 6 pezzi da 1 cm, quattro dei quali preparati con la scanalatura per le crocette. Ho incollato, poi il reggicrocette all’albero. Per le crocette ho utilizzato dei listelli di mogano da 2 cm x 4 cm, incollandone due per otenere, così, una barra da 4 cm x 4 cm. Prima di incollare le crocette, ho eseguito con con la fresa un’asola sia da una parte che dall’altra per inserire una baionetta di acciaio del diametro di 12 mm lunga a sufficienza affinché arrivasse all’albero.
Le sartie, dopo tante telefonate, ho deciso di farle da solo. Ho acquistato su ePrice una pinza per impiombature al costo di circa 68 euro ed il resto del materiale necessario (escluso i tenditori che ho comprato a parte) al costo di circa 120 euro.

Ho montato le lande e i tenditori quasi tutti aperti ed ho preso le misure utilizzando del filo di ferro. Ho poi ho misurato il filo ed eseguito le impiombature (…spero reggano!).

Non ho ancora realizzato il boma in quanto non ho ancora la randa.
Un grosso aiuto me lo ha fornito Silvano Lorenzon al quale va il mio più profondo ringraziamento per la sua disponibilità e la sua gentilezza.

Buonvento!

Domenico Suppa

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