il Buonvento

…a cui questo sito è dedicato, è un cabinato a vela in compensato marino di 5,5 metri per autocostruzione con il metodo del cuci ed incolla, nato dalla sapiente matita dell’architetto Rodolfo Foschi.

Tre Buonvento durante l’VIII raduno de I Venturieri a Chioggia nel 2011

Parlare dei propri figli è sempre un po’ patetico, non c’è genitore che non sia convinto di aver generato un fenomeno. I padri delle barche non fanno eccezione. Ho disegnato scafi più “importanti” del Buonvento, ma pochi mi hanno dato il piacere che mi ha dato, e continua a darmi, questa piccolina. Non una barchetta per andare a fare il bagno, ma una barca per navigare, con il solo limite della ragionevole prudenza che è dote di ogni marinaio. So bene che pochissimi tracceranno una scia di migliaia di miglia, molti ne lasceranno di poppa non più di qualche centinaio. Per altri la navigazione più lunga sarà quella della costruzione, ma quel pensiero di libertà che muove la mano che stringe un attrezzo, è già un pensiero grande quanto il mare. Un uomo senza sogni è carne morta.

Rodolfo Foschi Architetto

I piani del Buonvento sono allegati ad un volumetto di 56 pagine formato 17 cm x 24 cm dal costo di 10,50 euro in cui sono illustrate le fasi di realizzazione della barca. I libro, dal titolo “Istruzioni per costruire una barca di 5,50 metri”, è pubblicato da Editrice Incontri Nautici – la stessa del mensile Bolina – e si può acquistare in libreria oppure direttamente sul sito Internet dell’editore (http://www.bolina.it/e-shop/libri). In copertina è riportata questa frase dall’irresistibile richiamo:

Si chiama “Buonvento” ed è una barca che grazie ai piani costruttivi di questo libro è possibile realizzare da soli in compensato marino.

Il Buonvento è, quindi, un vero cabinato a vela che anche uno sprovveduto può realizzare? No. Ovviamente non è così, tant’è che lo stesso architetto Foschi scrive nella sua prefazione:

Per i più titubanti può essere utile realizzare un modello in scala 1:10 usando del compensato da modellismo di spessore di 1,5 mm… imbastire con scotch, legare con filo di rame e saldare con quell’epossidica a presa rapida… Questa prova farà capire molto di come andranno le cose e potrà essere, per alcuni, da stimolo a partire, per altri che la barca è meglio comprarla già fatta.

Il Buonvento è un progetto destinato a chi voglia non solo possedere una barca, ma anche – forse soprattutto – costruirla da se.

 

Le caratteristiche del Buonvento

Dati tecnici

Lunghezza dello scafo 5,5 metri

Lunghezza con timone 5,94 metri

Lunghezza al galleggiamento 5,15 metri

Larghezza 2,10 metri

Pescaggio 0,80 metri

Disclocamento 800 kg

Armo cutter

Superficie randa 8,6 m 2

Superficie yankee 9,4 m 2

Superficie trinchetta 9,4 m 2

Superficie genoa 13,8 m 2

Elenco dei materiali per lo scafo

15 / 16 pannelli di compensato marino

40 kg di resina eposidica

20 kg di tessuto da 300 gr / metro quadro

320 kg di piombo

15 kg di resina poliestere

5 kg di carbonato di calcio

Stucco, vernice, chiodi di ottone, rame per cucitura, arnesi ed attrezzi vari nonché tra le 600 e le 1000 ore di lavoro per il solo scafo vuoto, privo di accessori ed armo!

Tutto l’impegno riposto nell’opera, però, un giorno permetterà di possedere una barca unica come queste: